mercoledì 25 febbraio 2009

HALF LIFE : Escape from City 17


Escape from City 17 è un cortometraggio nato dalle menti dei Purchase Brothers che volevano testare solamente alcuni effetti speciali e qualche tecnica di postproduzione e invece, convinti del risultato ottimo ottenuto ne hanno fatto una mini serie a puntate. Ispirato al gioco sparatutto in prima persona ambientato in un mondo fantascientifico Half Life è prodotto da Valve Software Corporation, pubblicato da Sierra On-Line nel 1998 e distribuito per piattaforme Microsoft (inizialmente), poi con il secondo capitolo Half Life 2 per X-box e Playstation 3.Il gioco ha ricevuto oltre 50 "Game of the Year" Awards da numerose pubblicazioni ed è stato nominato "Best PC Game Ever" (Miglior gioco per PC di sempre) da PC Gamer nelle edizioni di novembre 1999, ottobre 2001 e aprile 2005.


Il corto è stato girato con un budget di solamente 500 dollari, ottenendo un buonissimo prodotto per gli amanti del genere rimanendo fedelissimo alle ambientazioni e alle atmosfere del gioco nonostante l'assenza nella trama del protagonista Gordon Freeman ma totalmente localizzato nella "City 17" di Half Life (per la quale è stata scelta la città di Toronto in Canada).


Un altro Fan-movie quindi superiore persino alle baracconate Hollywoodiane tratte da fumetti, videogames,cartoon che ogni tanto vediamo sui grandi schermi. Per citarne alcuni : Doom, Resident Evil : Extinction e tanti altri








lunedì 23 febbraio 2009

SILENT HILL : Inspiration


Navigando in rete ci si imbatte in tanti fan movie su SILENT HILL, il famosissimo videogioco horror della Konami prodotto prima per Playstation e poi per Playstation 2 che ha riscosso molto successo tanto da convincere i produttori di Hollywood a farne un film (uscito in Italia il 7 luglio 2006, diretto da Christophe Gans).




Ma come sempre solo pochi sono degni di attenzione .









Vi suggerisco questo SILENT HILL : Inspiration , nato dalle menti di alcuni fan Russi, ora disponibile anche con sottotitoli in inglese (trovate il trailer qui sotto), dove si possono chiaramente riconoscere alcune location tipiche del gioco come ad esempio l'appartamento di Henry Townshend nel South Ashfield in Silent Hill 4 : The Room. Non manca ovviamente la fittissima nebbia, elemento di disturbo provocato da Alessa (la bambina cattiva del primo capitolo della saga) caratteristico del gioco e le proiezioni nella dimensione parallela, sempre creata dal male.


Alessa

Gustatevi il trailer come assaggio, l'intero fan movie è disponibile su Youtube.com con sottotitoli in inglese.


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mercoledì 11 febbraio 2009

POP Carnival Circus PORN


RinasSense progetto indipendente a cura di Ilaria Aquili con una presenza attiva e costante sulla scena romana ormai da oltre un anno , presenta la quarta tappa di Pop Porn.


Dopo il travolgente successo delle prime tre edizioni a cui hanno preso parte oltre 3500 ospiti, ritorna nuovamente alle Distillerie Clandestine con oltre 80 artisti di tutte le età.

Il 22 febbraio in occasione del carnevale l’ evento si presenterà totalmente destrutturato.E' al tempo stesso un Carnevale e il suo esatto oppostoSe nella tradizione cristiana carnevale deriva da "carnem levare", togliere la carne, come astinenza in previsione della Quaresima, gli Artisti di PopPorn stravolgono la tradizione per offrirvi un festeggiamento a modo loro. Sarà un Circo di piacere e fantasia, multicolore e scatenato, in cui la carne non mancherà di certo, e i corpi di uomini e donne saranno trasformati dall'occhio degli artisti e offerti in pasto al pubblico.Opere che rappresentano ragazze messe a bagno nella panna montata e acrobatici striptease, camminate sui carboni ardenti del sesso o viaggi da capogiro sulla ruota panoramica della passione.
Lungo il percorso si può contemplare persino un circo di spermatozoi fluttuanti che invadono la scena, al centro una donna clown,soddisfatta e complice. Ciò per dare anche alle cellule fecondanti la loro la giusta importanza…del resto sono o non sono piacere e essenza di vita?Carnevale come rovesciamento dell'ordine e scioglimento di ogni obbligo sociale e convenzione morale, in favore della libertà,del gioco, della dissolutezza.Circo come sfondo, come unico contesto in cui tutta questa libertà, proprio perché mascherata da gioco, sia possibile.
La sfida dell’artista vuole essere quella di mettere erotismo, carnevale, circo sullo stesso piano, mescolarli insieme e trarne un’unica espressione scenica. Unire la parodia, lo spettacolo sorprendente, il sesso.Si vuole riportare l'eros alla sua più autentica espressione....eros come creatività, gioco, fantasia, espressione più profonda ed istintiva dell'animo umano,senza falsi moralismi, senza inibizioni......La filosofia dello spettacolo circense, come quella della festa pagana mascherata sta nell’eccesso, nella rappresentazione simbolica portata all’estremo. Non ci si appassiona per una esibizione suggerita, ma ostentata. Non si ride per una raffigurazione allusa, ma per una parodia sfacciata .


Tutto sarà eccessivo.



Ilaria Aquili



Rinassense presenta

POP carnival circus PORN

Le Distillerie Clandestine Via Libetta (zona ostiense)

Domenica 22 febbraio dalle ore 19.00

Ingresso ore 19 : con buffet,musica live,expò d’ arte ( riservato a 400 persone ) 8 euro
Ingresso ore 21.30 : expò d’ arte,show,live performance,shooting fotografico,expò d’ arte ( riservato a 350 persone) 8 euro compresa la consumazione
Ingresso ore 23 : expò d’ arte,djs set,shooting live 8 euro


lunedì 2 febbraio 2009

Talentuosi e maledetti : i RICHARD CHRIST



Da chi è composto il vostro gruppo?

Richard, 24 anni
Egon, 22
Mark, 24
P., 27


Quando e come nasce?

Nel 2006, dopo aver girato in lungo e in largo con la tribute band. In 3 anni di concerti ed eventi, sotto il nome di MANSON, abbiamo sviluppato una grande esperienza di spettacolo-intrattenimento in molti palchi (America-Est Europa-Belgio-Italia) ma anche conosciuto gente che ti vuole bene veramente e gente viscida come erbaccia.


Richard Christ, a cosa è dovuta la scelta di questo nome per la band? Chi è stato l’ideatore?

"Richard Christ" è la mia vita, la mia opera d'arte e la mia maschera, l'alienazione e il motivo che ho per credere in me stesso e riflettere su "Vivere" questa vita piuttosto che "sopravvivere". Un personaggio ispirato al Cristo della Bibbia, ma con capacità differenti e con una visione delle cose lontana da qualsiasi tipo di oppio religioso.



Guardandovi, ma soprattutto ascoltandovi, la gente potrebbe trovare delle somiglianze con Marylin Manson, in realtà quali sono le band o i cantanti che vi hanno influenzato di più nello stile?

David Bowie, glam anni 70 e l'electro pop 80s ,i nostri brani sono molto piu melodici di MM. ma il vero potenziale sta in ogni canzone, se le ascolti bene ognuna ha stile personale ed è completamente diversa da un' altra, ma incollate bene tra di loro. (e non è facilissimo da fare). Non ho fastidio se mi confrontano con Manson perchè almeno il paragone non è stupido ma mi infastidisco perche regna ancora l'ignoranza...non hanno ancora capito.


Qual è stato l’impatto con la gente, il vostro modo di mostrarvi truccati e “appariscenti” a volte ha influenzato il vostro rapporto con il pubblico? Siete stati mai criticati?

Innanzitutto a noi non interessa piacere a tutti, non mi attengo alle attitudini provinciali,sono gli altri che devono cambiare altimenti a cosa servono gli artisti nel mondo se non ad "ispirare".


Le tracce del vostro primo disco, RICHARD CHRIST (dall’omonimo nome della band) edito dalla Killer Pool Records, di che cosa parlano?

Sì è un concept album che inizia in questo disco poi si evolverà nei prossimi per un totale di 3 dischi. Lascio molto immmaginare posso solo anticipare che, come copertina, illustra un' ascesa di un essere sconosciuto senza volto precipitato nella terra , per cambiare il mondo devastato dal NUOVO ORDINE MONDIALE , e una volta acquistato l'amore e le emozioni delle persone tramite la musica e la filosofia ,invaderà l'ordine costruendoci sopra una nuova mentalità, dove la religione, il sesso e i soldi non significano piu' un cazzo.


Avete realizzato anche una cover personalizzata della famosissima “Call Me” di Blondie. Di chi è stata l’idea di reinterpretarla?

La prima volta che ho sentito "call me" mi innamorai, poi un giorno in macchina pensavo di fare una cover e come per "Magia" in radio in quell preciso istante mandarono "call me", il giorno dopo ero in studio a smontarla e ricomporla con un altro stile. Secondo me quello fu destino e un segno (di cui approfittai).


Ne avete realizzato anche un video sotto la regia di Michelangelo Neri Orliani, che esperienza è stata?

Direi costruttiva e gradevole nel vedere persone che riescono a rendere "vera" la tua fantasia, anche se oggi lo rifarei da capo....ma non mi preoccupo perchè ho già 1000 idee per un prossimo video .




Richard ho letto che prima eri il cantante di un gruppo chiamato Posthuman, cover band di Manson. Come mai la scelta di abbandonarlo?

Fortunatamente mia madre quando era incinta di me ascoltava e ascolta anche adesso la musica ROCK e i primi Album dei Queen, Doors , Micheal Jackson, me li diede lei. Fino ad oggi questi personaggi hanno costruito in me una serie di anelli di una catena musicale ; Marilyn Manson è stato l'ultimo eroe-anello della mia formazione ,quando avevo 14 anni e nella mia città, all'epoca (fine anni 90s), non c' era modo di andare a fare concerti fuori zona, così inventai il "tributo" ( a MM) così che nel giro di breve potessi andare a esibirmi lontano e far emergere almeno le capacità di intrattenimento. La cosa piu bizzarra è che "anche" grazie a noi all epoca in italia andarono poi di moda i Tributi...(orribile) e nel febbraio dell 2006 ci ritrovammo nelle pagine di "MAX".


A volte vi pesa il paragone con il celeberrimo Marylin Manson? Voglio dire, non vi dà fastidio magari essere considerati una sorta di copia di Manson quando invece avete un vostro stile, idee e testi?

Credo che l' amore per me stesso mi porti a truccarmi come piu mi piace essere; per quanto riguarda la musica o i testi li considero una cosa divina, e sopratutto una cosa MIA. C'è una strana cosa che mi capita quando compongo , succede solo quando sono solo, mentre suono chitarra o sinth sento un distacco tra mani e mente, canzoni come "Angel"-Gray Day"- "Eyes" sono state composte nel silenzio della notte, nel subconscio e in una maniera inaspettata.
Fare musica per me è una necessità.




Siete stati mai contattati da un produttore importante, anche fuori dai confini italiani?

Fuori è pieno di inganno!
Comunque no; cerco sempre di essere freddo con tutti quelli che mi si presentano.

Quali performance live ricordate con maggiore soddisfazione?

Non ricordo sinceramente un esibizione in particolare perchè sono una persona a cui non basta mai : voglio sempre di più, costi quel che costi ... però a Londra con i DSI è stato bello.


Avete già in programma un prossimo disco?

Ovvio, siamo artisti! Il prossimo manderà avanti il concept, l'invasione del nuovo ordine, e la rinascita di nuovi valori....perchè quando vai nella distruzione del nero coperto da falsi diamanti, puoi solo che distruggere e rinascere da "0".


Sul vostro sito www. myspace. com/richard999christ avete circa 124.800 visite, siete molto seguiti anche all’estero, come ci si sente ad avere tanti fan?


Bè adesso ce ne sono piu di 135.000 ma a me non basta mai e mi sveglio il mattino con un senso di insoddisfazione.


Il vostro sogno nel cassetto?

Far diventare realtà il concept racchiuso nei 3 album....
Cliccate e guardate il video di "Call me" dei Richard Christ.
Buona visione!

giovedì 29 gennaio 2009

FRANCESCO EFFE & The Goodmachines


Francesco Effe, cantautore marchigiano, inizia la sua carriera nel ’92 come cantante in diverse cover bands locali.
Dal 1997 al 2002 è membro di un gruppo fondamentale per la sua crescita professionale ed artistica, i " SEX-TO SENSO ". Viene auto prodotto un primo demo nel '97 con buoni risultati, tanto da raccogliere svariati consensi e diventa, nel luglio dello stesso anno, top demo della rivista musicale Metal Shock. L'anno seguente, il 1998 si apre in modo eccezionale per Francesco : 1° classificato al NEW Generation 1998 con Morgan dei Bluvertigo presidente di giuria . Seguono negli anni esibizioni Live al M.E.I. (2001) e al Sanremo Rock Festival dove il gruppo arriva fino alla semifinale (2002). In inverno però la band si scioglie e l’artista inizia a scrivere brani per la sua avventura cantautoriale che già da subito sembra essere entusiasmante.







Infatti nel luglio del 2003 partecipa al festival indipendente Territorio Musicale di Pesaro e nell'agosto del 2003 è tra gli ospiti della manifestazione nazionale di musica indipendente "Musical Box" tenuta alla fortezza Albornoz di Urbino, dove condivide il palco con artisti del calibro di Paolo Benvegnù e i The Zen Circus.



La carriera dell'artista è in graduale ascesa e la finale italiana Acoustic Festival (Emergenza) di Roma sempre del 2004 ne è la prova. Nel 2006 è presente nuovamente al M.E.I. di Faenza ma questa volta come cantautore solista accompagnato dai talentuosi The Goodmachines dove si esibisce live.




Francesco Effe (al centro) con i The Goodmachines (da sinistra : Teoguitar- chitarra,
Dièg-batteria e Sgana-basso)


Nel 2007 esce "Glitches", il suo primo album (prodotto dall’ Ass. Culturale “Il Cusanino” per l’etichetta "Fabbrica della Musica Records") a coronamento di anni di duro lavoro, di cui segnaliamo, su tutte, le tracce "1 mt. vicino al sole" (fantastica), "Mode" brano ribelle contro ogni tipo di pedigree (parola di Francesco) e "Gonfio nelle vene".






Il 2008 si apre con 2 finali (all'Alternative Version e al Marte Live) e una semifinale al Tour Music Festival.


In attesa di un'intervista ,che ci sveli particolari succulenti, vi invito a guardare una delle esibizioni Live di Francesco Effe & The Goodmachines al Festival Antirazzista Filottrano City Rockers che ogni estate apre i battenti a Filottrano di Ancona.


FrancescoEffE&thegoodmachinesLiveFCR2008-1mvicinoalsole



venerdì 23 gennaio 2009

Michelangelo Neri Orliani


Nome ?

Michelangelo Neri Orliani, ma Michi è sufficiente

Anni ?

24

Colore preferito?

Nero e le sfumature di blu

Film preferito?

Un po' tutta la filmografia di Kubrick

Sei un grande talento vista la tua giovane età. Spiega a chi ci segue in che cosa consiste il tuo lavoro.


Domanda sempre un po' complessa. Io mi occupo di effetti speciali digitali e nello specifico di compositing, l'ultima fase della postproduzione. Il compositing è la composizione di elementi visivi provenienti da sorgenti differenti in un'unica immagine; è mio compito creare l'illusione che tutti questi elementi differenti sembrino parte della stessa scena.


Questa passione a che età ti ha preso veramente e soprattutto definitivamente?

La passione per la creazione digitale l'ho sempre avuta. Verso i 16 anni ho iniziato a coltivare la passione per la grafica 3D e il fotoritocco. Sucessivamente mi sono avvicinato al mondo del montaggio video e da lì mi sono spinto verso la motion graphic e solo ultimamente agli effetti visivi. Diciamo che è stato un crescendo definitivamente affermato una volta che ho iniziato a lavorare.




Alcuni dei lavori di Michelangelo : Leg


Per coltivare questo tuo grande talento che scuole hai frequentato ?


Ho frequentato l'Istituto d'Arte di Ancona, una normale scuola superiore con una sezione di immagine elettronica dove ho avuto importanti "input" sul mondo della grafica e del video, ma per la maggior parte mi sono formato da autodidatta e sul lavoro.


Dopo il diploma hai subito iniziato a lavorare in qualche studio?


Ho scelto di non continuare gli studi perché il panorama dell' Università italiana nel campo delle arti visive e digitali non prometteva, e non promette, affatto bene. Quindi ho cominciato da subito a lavorare in un piccolo studio di Falconara, vicino Ancona, la Gama Movie. Una realtà modesta rivolta soprattutto a piccole produzioni di documentari e piccoli spot, ma all'avanguardia per quanto riguarda tecnologie e metodo di lavoro. E' li che ho imparato molto e dove ho preso lo "slancio" diciamo.



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Ora in che studio lavori?

Attualmente sono freelance, quindi non ho dimora fissa. Dopo due anni di esperienza su piccoli progetti ad Ancona ho deciso di muovervi a Milano. Là sono entrato in contatto con alcuni dei più importanti studi di postproduzione italiani con i quali ho lavorato per clienti come Sky, Mediaset, Rai, MTV e alcuni importanti cortometraggi. Dopo alcune collaborazioni a Roma nell'ultimo periodo sono entrato in contatto con alcune realtà di Londra. L'ultimo lavoro a cui ho partecipato è stata la realizzazione di alcuni effetti per delle sequenze del nuovo film di Giuseppe Tornatore, che uscirà il prossimo anno.
A breve mi trasferirò in Spagna per lavorare ad un film di animazione 3D: Planet 51, sceneggiato da Joe Stillman, l'autore di Shrek. Probabilmente il più grande e costoso progetto europeo di questo campo. Vediamo che succederà, sicuramente una bella sfida.



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Qual è il tuo ruolo in studio?


La definizione esatta è Digital Compositor appunto, da non confondere con Composer che è il compositore di musica hehe. Precedentemente mi sono comunque occupato di motion graphic (grafica in movimento per il video come sigle e titoli) e montaggio video.


Una domanda particolare…la tua postazione di lavoro è tutta perfettamente in ordine o ci sono matasse di cose?


Hehe.. diciamo che rimane in ordine per poco tempo, ma la postazione ha un ruolo marginale, l'importante è mantenere in ordine il computer. Quando si lavora a progetti ad alta risoluzione come HD e materiale cinematografico, si ha a che fare con diverse centinaia di Gigabyte di materiale e migliaia e migliaia di sequenze di file, è lì che bisogna essere metodici e ordinati, la scrivania è fatta per ammassare cose e appunti :)





Afterville


Che apparecchiature utilizzi?


Ho iniziato su sistemi come Flint e Flame, "mostri" che funzionano su macchine Silicon Graphic e che costano intorno ai cento mila euro, ma oggi la situzione è cambiata: i computer che si utilizzano sono sostanzialmente normalissime macchine acquistabili ovunque. Lavoro molto su piattaforma Macintosh e di tanto in tanto su normali PC con Linux. Quello che serve per il mio lavoro ovviamente è il software. Per il compositing utilizzo Shake e Nuke e spesso per realizzare fondali o altri ritocchi di base si lavora in Photoshop.

La soddisfazione più bella ricevuta dal tuo lavoro?

Bene o male l'ottanta percento dei lavori realizzati l'ho visti in televisione, e questa è già una bella soddisfazione, anche perché di TV ne guardo pochissima e trovare per coincidenza qualcosa fatto da me in quei pochi minuti fa sempre effetto. Probabilmente mi porto ancora dietro la soddisfazione del primissimo lavoro realizzato appena finita la scuola: la sigla del cartone animato Winx Club (vedi foto sotto). Al tempo mi occupai dei fondali animati delle sigle di testa e coda e vedere ancora oggi a distanza di cinque anni la fortuna della serie con sempre la solita sigla è divertente.


Che ricordo hai dei primi lavori , quelli prodotti “in casa”?

Mi capita di rivederli di tanto in tanto e li trovo sempre validi, per quanto grezzi e realizzati con una certa ignoranza tecnica. Devo molto a quei primi lavori fatti in casa, sono stati semplicemente indispensabili per imparare la maggior parte delle cose che oggi applico al mio lavoro: è molto più importante prendere e provare in prima persona che seguire un corso privato o simili... e poi è anche divertente.

Ci sono dei professionisti a cui ti senti particolarmente legato e in cui ti rispecchi? Mi riferisco anche alle tecniche lavorative.

In un certo senso devo molto a tutte le persone con cui ho lavorato nel corso degli anni, non c'è una singola persona in particolare. Lavorando accanto ad altri professionisti c'è sempre un grande scambio di informazioni e conoscenza, ognuno impara dagli altri e gli altri imparano da te.




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Senti di dover ringraziare qualcuno per questo percorso professionale fin qui oserei dire esaltante?


Come ho detto prima tutte le persone con cui ho lavorato e dai cui ho imparato, ma probabilmente devo ringraziare (senza peccare di superbia) me stesso per aver deciso di non continuare gli studi. Lavorando e parlando con molti studenti universitari e gente che ha frequentato corsi privati di grafica o video design mi sono accorto che 6 mesi di lavoro equivalgono a diversi anni di studio.

Ci sono stati momenti difficili in cui hai pensato magari di mollare tutto?

No mai. Le cose vanno bene.. se mai cambierò lavoro non sarà per difficoltà, ma piuttosto per semplice voglia di provare cose differenti.

Quali sono i tuoi prossimi progetti personali al di fuori di quelli in ambito lavorativo?

Attualmente non ho grandi progetti personali, il lavoro mi prende parecchio del mio tempo. Mi piace molto la fotografia e a breve aprirò il mio sito personale di fotografia appunto. Probabilmente il giorno che avrò una buona idea (e molto molto tempo a disposizione) mi dedicherò alla realizzazione di un lungometraggio.

Il tuo sogno nel cassetto?

La più difficile delle domande, ancora oggi che la mia strada è abbastanza delineata non sono in grado di immaginare la direzione che prenderà... ma entrare nelle grandi realtà statunitensi come ILM, Digital Domain o Pixar sarebbe un bel traguardo :)


Gustatevi lo Showreel 2008 di Michelangelo
Buona visione!


lunedì 19 gennaio 2009

POP PORN Terza Edizione

Un universo erotico e misterioso

POP PORN nasce con lo scopo di liberare il sesso da ogni sorta mercificazione per ricondurlo, attraverso l'arte, ad un' esperienza spontanea e giocosa e fare in modo che l’arte erotica faccia qualcos’altro che star semplicemente seduta sulle “chiappe” di un museo.
Giunta alla terza edizione la provocatoria collettiva d’ arte ideata e curata da Ilaria Aquili ,si presenterà totalmente destrutturata,ancora più ossigenata dall'ambizione di comunicare a più livelli e con più linguaggi,portandosi dietro un'euforia creativa e una sensibilità frenetica.
Questa nuova edizione raccoglie ancora più opere con l’intento di "riuscire a stuprare,soffocare,assorbire,conquistare,e far dimenticare lo spazio che le ospita.
Una vertigine all'incontrario. Dal basso verso l'alto.
L'elemento centrale dell’ expò è l'idea di far integrare e interagire sotto le opere gli oggetti o personaggi ritratti nelle stesse nel tentativo di rompere con la tradizione della bidimensionalità .

Non manca la capacità calda del riso ironico che viene provocata attraverso un installazione al limite,che si materializza in una vera cucina denominata “il girone delle casalinghe non più disperate.”condita al suo interno da oggetti,piatti,padelle,bicchieri,reinterpretati dal vivo da occhi creativi e carichi di passione,dove la banalità diventa estro.
Niente è reale, tutto passa attraverso la disperata esasperazione di una quotidianità svilente.
All’interno della fantasiosa,maliziosa e provocatoria cucina la "donna oggetto" rappresentata da artiste e artisti nelle vesti di casalinghe viene stravolta ironicamente e portata sadicamente , al massimo della sua interpretazione , fino a far diventare la donna oggetto-servizio dell'ambiente domestico,una donna che si riappropria del suo spazio quotidiano della cucina e lo plasma con la sua creatività,rompendo il classico legame. A testimonianza di come la casalinga sia una autentica forza propulsiva per la società ed un grido a favore di un“giusto riconoscimento” economico, culturale, giuridico per il lavoro delle mamme casalinghe.
Il pubblico potrà interagire e diventare il protagonista di questa sala partecipando allo shooting live
Spiccano poi i lavori che rappresentano donne legate da corde, tra questi una serie di composizioni digitali che rappresenta lo stato della prigionia: una bambola e' presente in ogni dipinto, accostata ad una corda sproporzionata rispetto al suo corpo,che la avvolge, la lega, la costringe e allo stesso tempo la "decora"come fosse un ornamento .La corda che si espande e soffoca, che nutre e schiaccia, e' un elemento che porta con se una forte contraddizione ed e' soprattutto un legame dal quale e' difficile affrancarsi e con il quale ogni volta la donna/bambola si deve confrontare.

Lungo il percorso ci si scontra con visioni-ossessioni,la mente che arriva a vedere in una presa elettrica degli organi riproduttivi, è totalmente plagiata da impulsi pornografici che gli annebbiano la mente e lo distaccano sempre più dal vero sesso, quello fatto di carne, sudore e sospiri per trasformarlo in quello fatto di plastica, metallo e schermi retroilluminati.

Si può assaporare anche l'unione tra un gatto e una mosca .Ironia della passione: in certi casi è quanto c'è di peggio e di più vero che ci tiene uniti. Il piacere di dare col corpo tutto quello che abbiamo dentro: una sferzata di nerbo e di acume che sollevi anche l'animo!

Ragazzi travestiti da wonder woman e supereroine nelle vesti di prostitute , sono un incontro fra due tipi di icone ,una fumettistica , moderna, l'altra dell'immaginario collettivo con radice più antica, la doppia valenza ne fa degli individui al tempo stesso marginali e affascinanti.
Volgarità e inadeguatezza fanno da cassa di risonanza a quel senso della morale che spesso impedisce di abbandonarsi al piacere e ai sensi
Opere attraverso le quali manifestare l’ aggressività erotica della società attuale e la violenza di una cultura che viene alimentata dalla strabordante offerta pubblicitaria ed è incapace di trovare una via per rompere la solitudine in cui sono rinchiusi i suoi membri.

Non mancano simboli per eccellenza dell’immaginario feticista: corsetti,tacchi a spillo, spacchi azzardati,feticcio e fantasia allo stesso tempo, stereotipi usurati dell’attuale fashion sistem e icone ancora in grado di dar vita a nuove mappature di senso, rimettere in discussione pratiche e modalità tradizionali del sentire sessuale.
Un gioco con i ruoli,donne costrette nel corsetto nero di pelle, arrivano a farsi feticcio di se stesse, delle proprie fantasie, dell’immaginario in cui hanno proiettato desideri e passioni.

Si potranno ammirare corsetti vittoriani con gli originali tagli d’epoca,provocanti abiti in latex che ti osservano e ti provocano.
Un itinerario che tocca temi diversi legati alla sensualità che verrà lentamente consumato dalla passione che, alla fine, vi lascerà affaticati ma appagati.
Un vera una scoperta per quanti si avvicinano da profani a questo genere di lavori.



Ilaria Aquili



Rinassense presenta :


POP PORN terza edizione
Le Distillerie Clandestine Via Libetta (zona ostiense), Roma
Domenica 25 gennaio dalle ore 20.30
Ingresso 8 euro compresa la cena buffet e il guardaroba