Visualizzazione post con etichetta Danza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Danza. Mostra tutti i post

venerdì 6 novembre 2009

Stritti : 25 Years of Dance - MJ : Celebration Of Love Part3



Weekend anconetano interamente dedicato a Michael Jackson ed ai 25 anni di ballo di Stritti, nati proprio grazie al Re del Pop.

Entrambi gli eventi erano in programma da prima della sua scomparsa, naturalmente dopo la tragedia del 25 Giugno saranno entrambi dedicati alla memoria di MJ.


Sabato 7 Novembre, ore 20.00

Stritti: 25 Years of Dance

Teatro Sperimentale L. Arena, Ancona

Spettacolo con parecchi ospiti provenienti da tutta Italia celebreranno, nella maggior parte dei casi con musica di Michael Jackson, i 25 anni di danza di Stritti. In più video tributi e ospiti Jacksoniani di rilievo nazionale, uno spettacolo imperdibile per gli appassionati di Michael, dell' Hip hop e della danza urban.



Domenica 8 Novembre, ore 23.30

Michael Jackson:Celebration of Love part 3

Papilia Taste of Life (Ancona, Zona Baraccola c/o Città del Cinema "Giometti")
Meeting dedicato al re del pop Michael Jackson con ospiti illustri come MgJ da Roma E Vitmas da Milano per onorare la memoria del re del Pop, danza-musica e video si fonderanno per un'esperienza fantastica per la gioia di stare insieme e celebrare il genio di Michael.




Verranno organizzate mostre, stage e tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza allo IOM (istituto oncologico marchigiano) .
Aiutateci ad aiutare con la magia di Michael Jackson.

Programma Stritti & Michael Jackson: 26 anni di devozione

Venerdì 6 Novembre ore 21:
Stage di Michael JAckson Style Dance con Gianni "MgJ alla Luna Dance Center

Sabato 7 Novembre ore 19.30
Esposizione Quadri su Michael Jackson al Teatro Sperimentale
di Ludovica , artista romana che ha già presentato i suoi lavori a Los Angeles, ad una mostra a lei dedicata e promossa dalla SBP

Sabato 7 Novembre ore 20.30 Stritti & Michael: 25 Years of Dance
costo 10 Euro (devoluti in beneficenza)
Spettacolo con più di 100 artisti tra cui:
Vitmas, MgJ, Stritti, Future Rock, Ludovica, Break Da Funk, Luna Dance Center, Axè, Dance Lab, Street Dodgers, Lino Speranza e Marco D'avenia degli All Style, Michele Simeone, Alessio Cifone, Smooth B and more...

ore 23.30.
Buffet al ristorante "Il Pincio" con gli artisti
(il ristorante è vicino al teatro)

Prevendita presso biglietteria del Teatro delle Muse (Ancona)





venerdì 5 giugno 2009

Stritti si racconta ... Parte 4

All'inizio dell'anno quanti ragazzini si presentano da te pensando di essere ad Amici?

Tanti. Il bello è che dipende da che film esce in quell'anno. Ricordi "Save the last dance" del 2001 ? Allora io l'hanno prima avevo 5 allievi, sono arrivato ad averne massimo massimo 15. Beh l'anno di quel film, che uscì a settembre quindi alle porte dell'apertura della stagione della scuola di danza avevo alla prima lezione 70 persone. Ho dovuto quindi scindere il corso in vari corsi e "La luna ballerina" ,all'epoca nella vecchia sede, ci rendeva le cose un pò difficili.

Avete tanti corsi?

Tra Hip Hop e Breakdance io, Paolo (Swift) e Giovanni abbiamo 6 corsi che per una cosa molto settoriale come la nostra sono tanti corsi. Però i ragazzi sono contenti, gli diamo la possibilità di esibirsi .


Con il passare degli anni hai notato un andamento costante delle iscrizioni?

Sì e ad esempio quest'anno è uscito al cinema Step Up 2 che mi ha dato una grossa mano (ride, ndr). Di solito dopo il periodo natalizio se ne va diversa gente invece quest'anno ne sta arrivando altra, secondo me sta proprio prendendo piede il genere.

Quando vedi un ragazzo, o bambino che sia, e capisci che è un elemento senza speranza, rinunci subito?

Ho una pazienza infinita, i ragazzi dai 12 ai 14 anni che sono in un momento di crescita sono un disastro, li tieni a fatica, si deconcentrano facilmente. Già dai 15 anni è diverso. Ho un buon dialogo con loro e loro con me, sanno che se si lavora in una certa maniera ci si diverte, altrimenti è un disastro. Cerco di dare a tutto il gruppo e ho un ragazzo assistente che mi dà una mano (Rapha El). Le speranze a livello amatoriale ci sono per tutti, ci vuole dedizione e passione se poi vedo che si arrende e che proprio non ce la fà il ragazzo lascia la scuola. Però ci si prova con tutti, una possibilità si dà a tutti.

Al contrario ti potranno capitare all'inizio dell'anno ragazzi che si sentono già arrivati.

Sì, e onestamente non mi vanno a genio. Mi fanno ridere, non mi sento arrivato nemmeno io come ballerino dopo le esperienze fatte. Nessuno potrà mai dire di essere arrivato o sentirsi tale perchè ci sarà sempre qualcuno che sa qualcosa più di te. Anche io ho perso diverse sfide anche recentemente con ragazzi più giovani di me ma la cosa bisogna vederla in maniera positiva perchè altrimenti se uno vincesse sempre non si avrebbero più stimoli.
Un giorno una ragazza del primo anno mi ha detto : " eh ma io sono brava e quando ballo devo stare nella fila davanti". La mia risposta è stata : "prima dimostrami che te lo meriti". Non è più tornata.
Molti dopo i corsi diventano insegnanti ma lasciano quasi subito perchè non ce la fanno. Se sei un bravo ballerino non è detto che sei un bravo insegnante e viceversa. Poi ci sono i casi eccezionali. Però molti che non sono bravissimi nel ballo hanno idee coreografiche belle. Per insegnare ci vuole molta pazienza, devi essere portato.


Parliamo di coreografie. Come le prepari?

Io sono un tipo emotivo, quest'anno la motivazione dei ragazzi ha motivato tantissimo anche me. Le coreografie le penso ascoltando la musica ma a differenza di altri non le scrivo e non le provo a casa. Me le ricordo semplicemente, a volte me le dimentico anche ma riascoltando la musica scelta per la coreografia mi porta tutto. Quando ballo io improvviso.

Quindi in tutti i video che troviamo sul tuo sito dove ti si vede ballare tu improvvisi?

Sì, non c'è niente di preparato, io sono un improvvisatore.


Insegni anche ai piccolissimi?

Sì, i primi 2-3 anni ho avuto dei bambini tremendi però mi hanno dato tante soddisfazioni. Lo scorso anno erano tutti attenti, c'era il momento del gioco e quello del lavoro. Da quest'anno li ho “abbandonati” e ho passato il corso a Giovanni. Se non impari a farti ascoltare subito da loro è la fine, devi essere autoritario ma allo stesso tempo devi avere dialogo ed essere come un fratello maggiore.

E trovi il tempo per allenarti?

Sì anche se ci sono periodi che è dura trovare il tempo necessario. I primi 3 mesi del corso mi alleno con i ragazzi, insegnando. Una volta facendo stages in giro per l'Italia, mi tenevo in forma costantemente, ora non ce la faccio più a partire in macchina alle 6 di mattina e tornare a casa tardi la sera. Scindo il mio allenamento in allenamento fisico e visivo, studio gli altri ballerini e apprendo altri stili o mosse e lavoro molto su di me stesso elevando il mio stile personale.


Riesci a trasmettere il tuo stile ai tuoi allievi? Si nota la differenza di stile tra un tuo allievo e quello di un altro insegnante?

Sì nei miei allievi si nota subito il mio stile anche se io se cerco di farli lavorare su loro stessi, su un proprio stile per evitare che vengano fuori dei miei piccoli cloni. Odio i cloni, è giusto ispirarsi a qualcuno ma non copiarlo. Tendo a far osservare ai miei allievi lo stile di altri insegnanti, molti invece lo vietano per paura che i propri allievi cambino maestro. Invece io penso che se al ragazzo/a piace il mio stile ed il mio insegnamento rimane da me altrimenti può anche decidere di cambiare. E' ovvio che potrebbe dispiacermi ma non ne faccio un dramma, se succede è perchè doveva succedere. E' già successo che una mia allieva dopo dieci anni ha cambiato maestro, mi è dispiaciuto ma penso anche che ognuno debba fare le sue esperienze. Una volta ero più geloso dei miei allievi ora invece no, se uno vuole rimane, viceversa può cambiare tranquillamente. Molti cambiano maestro ma poi ritornano, ad esempio è tornato un mio allievo quest'anno. L'anno prossimo dovrebbero tornarmene altri che già mi hanno dato la loro parola. E' una ruota che gira.

Hai avuto allievi che poi sono esplosi artisticamente?

Sì, alcuni ex miei allievi ora lavorano fuori.




Stritti : " Ringrazio Gabriele per l'intervista, tutti quelli che mi sostengono e mi insegnano con la loro amicizia e il loro estro. Ringrazio i pionieri come Next One, Skizo, IronGlass, Elel The Teacher, Masterfrezze, Scacio, Led e tutti i bboys che mi sonostati vicino negli anni specialmente chi ora mi dà forza nel mio viaggio. I miei fratelli Swift, Nick, Giovanni e il resto dei Groovin Brothers, i Street dogers, i 3Hype e tutti i miei allievi. Tommy Toome e gli Omega Zulu Masaai ma in particolare Alessia e la mia famiglia: Mia Madre che mi ha permesso di nascere e di diventare quello che sono, Mia Sorella con il mio nipotino in arrivo e Gabriele.
Ballate e divertitevi e non dimenticate: Guardare indietro per andare avanti!!!"

venerdì 29 maggio 2009

Stritti si racconta ... Parte 3


Hai notato che qui in Ancona se non sei una persona famosa del settore nessuno si interessa a scoprire talenti che potrebbero partecipare come opsiti ad eventi?

Torniamo al discorso di prima. Se ingaggiassero, ad esempio, per gli spettacoli dell'ultimo dell'anno in piazza ad Ancona,al posto di persone famose dal cachè costoso talenti "nostrani" la gente sarebbe anche più aperta e predisposta ad apprezzare talenti locali ed il comune risparmierebbe qualche soldo. Ciò è capitato, in parte, solo una volta ed ho avuto la fortuna di essere coinvolto in prima persona. Era il 1997 ed ho partecipato alla serata dell'ultimo dell'anno perchè con il mio gruppo "Soliti Sospetti" avevamo vinto il Cittadella Live facendo musica HipHop/Funk e avevamo fatto da gruppo/spalla a RON. Eravamo piaciuti tanto, la gente aspettava anche l'uscita di un disco però siamo stati contattati da un agente che si è dimostrato un incapace. Poi ci siamo sciolti. Peccato perchè avevamo 5-6 pezzi pronti. Sono cose che dispiacciono. Però con il gruppo “beatsturee” abbiamo inciso anche un disco in vinile riscontrando un discreto successo, forse però era un genere troppo di nicchia per piacere a tutti. Ma ho coronato il mio sogno nel cassetto, fare un mio disco. Nella collezione personale di dischi che ho casa c'è anche il mio. Bellissimo!



Però come città non ti dà modo di essere conosciuto.


Beh qui sono conosciuto per la mia presenza sui palchi da anni. Mi hanno anche invitato insieme ad altri artisti locali, al Talk Show di Kruger Agostinelli intitolato "Carina l'idea" svoltosi al Papilia di Ancona che promuoveva i bravi artisti marchigiani.
Ma non c'è quella spinta che Ancona come città dovrebbe invece dare ai talenti di casa propria che risultano essere diversi.
Ce ne sono tanti di artisti bravi ma ci si incontra, anche se con generi diversi, solamente quando ci sono eventi organizzati dai singoli come l'incisione di un pezzo ideato da Simone Borghi dove ho partecipato io e altri ragazzi con un ottimo risultato.



Il fatto è che la TV sta un pò uccidendo tutto.
La danza sicuramente.

Ti faccio la fatidica domanda.

Amici? (il programma TV di Maria De Filippi, ndr)

Sì, te la faccio?

Sì ma tanto me l'aspettavo. Guarda, Amici non era partito male,l'idea di base era giusta. Il primo anno lo guardavo ogni tanto. Su questo programma mi sono confrontato con altri insegnanti di danza, sia moderna che classica, e ho potuto constatare che non sono affatto contenti. Se non sono contenti loro pensa me, che Hip Hop lo insegna Hop Garrison. Nel 2008 era arrivato come giudice Chris e qualcosa lì si è mosso anche se hanno continuato a dare una visione sbagliata dell' Hip Hop e della danza in generale. Non fanno altro che litigare tra professori e alunni e nella danza non è fondamentalmente questo, la danza è tutt'altro : gioia, passione,ecc.
Negli USA invece in programmi simili, i ragazzi che superano i provini sanno ballare veramente, c'è una selezione dura e non si perdono in chiacchiere. Da noi questa cosa non funziona, tutto purtroppo è basato sull'audience. Ma non cambierà mai.
Per questo ho fondato una WebTV mia, nata nei primi giorni di gennaio 2009, si chiama AnkofunkTV, e trasmette musica dagli anni '50-'60 della Black music ad adesso. C'è il soul, il funk, il rap, la danza e rarità. C'è sia la programmazione normale che quella On-Demand dove si possono trovare film mai usciti in Italia che arrivano dagli USA e anche documentari.


In Italia non esiste una Tv così ?

No, su Sky c'è HipHopTV ma mandano in programmazione i video più visti e/o conosciuti, di cose vecchie serie poche .

Parliamo di musica. Mi sono sempre chiesto che cosa pensassero persone del settore come te dei vari Mondomarcio, Articolo 31,ecc...

Il primo disco degli Articolo 31 mi piaceva, poi dal secondo ho iniziato a storcere il naso, per carità è una questione di gusti però poi si è visto che piega hanno preso. Il primo disco lo trovavo buono, il secondo meno, il terzo sempre meno rendendosi sempre più "commerciali" fino a staccarsi completamente dal genere facendo rock e altri generi simili. Però non sono mai stati ben visti nel nostro settore, a parte il primo disco. Sono stati i primi ad affrontare questo genere in Italia. Però non vuol dire che se uno fà "commerciale" è brutto a prescindere; c'è il commerciale bello e quello brutto. Ad esempio i Sottotono sebbene commerciali, anche se un pò meno di J-Ax & C., mi piacevano; anche Neffa quando reppava faceva pezzi belli. Comunque il commerciale deve esistere perchè senza di esso non arriverebbe gente nuova. Io ho iniziato ascoltando Streetdance dei Break Machine, se li vedi adesso ti metteresti a ridere, nemmeno quella volta erano il massimo. Proprio il nome "Stritti" proviene da questa canzone. Inizialmente mi chiamavo Bodywave e mi sono portato avanti questo nome fino al primo superiore all'alberghiero dove ho conosciuto Massimo Russo : uno era Stritti e l'altro era Densi. Da lì hanno iniziato a chiamarmi tutti Stritti e non l'ho più lasciato, sono 20 anni ormai che ho questo nome e mi ha portato fortuna. Massimo ancora mi chiama dicendomi che vuole i soldi per i diritti del nome (ride, ndr). Le persone credono che mi chiami Simone Stritti, ma di cognome io faccio Micozzi.
Tornando a rispondere alla tua domanda Mondomarcio non mi è mai piaciuto, Fabri Fibra invece ha una bella tecnica ma personalmente non mi piace il personaggio anche se molto rispettato dato che aveva precedenti buoni nell' Underground. Invece Mondomarcio era partito bene poi si è "sputtanato" con questa storia da disadattato e invece il padre è un avvocato rispettato. Si è voluto creare un personaggio tipo Eminem e tutti i ragazzini, affascinati, gli sono andati dietro.
C'è da dire che l'HipHop non è il Rap. Il rap è il Jovanotti degli anni '90, con cui ho personalmente ballato nel '93 al tempo de "La tribù che balla", grazie al mio maestro Ironglass (Luca Taglioni, anconetano che ha partecipato anche a Fantastico) che mi portò in giro per l'Italia come ballerino. In questo sono stato fortunato ho avuto i migliori maestri in circolazione all'epoca : Ironglass per il ballo e Masterfreeze per la musica, faceva il dj e mi ha insegnato a distinguere i vari generi. E poi Nextone mio maestro per la filosofia HipHop e Swift che mi ha aiutato a crescere condividendo con me esperienze e nozioni.


Hai sempre studiato danza da quando eri piccolo ?

Sì inizialmente ballavo per strada, nel 1988 conobbi l' Hype e mi resi conto di essere bravissimo, mi veniva naturalmente. Sono uno dei pochi della vecchia scuola e ballare ancora questo genere. Le nuove generazioni sono da una parte fortunati perchè hanno tutto disponibile e quindi ciò che noi imparavamo in 2 anni loro hanno la possibilità di impararlo in 6 mesi, dall'altra sono sfortunati perchè, a differenza di noi che quando dovevamo imparare qualcosa sputavamo sangue ma apprendevamo bene tutto andando fino in fondo, siccome hanno tutto disponibile sono più superficiali. Alcuni grazie al supporto di noi "anziani" sono ben indirizzati ma altri pensano più alla spettacolarità che non all'imparare l'essenza vera con le foundation (le basi) e la conoscenza. I miei allievi sono fortunati perchè al primo corso io li bastono, metto subito in chiaro che se pensano di entrare al mio corso come fosse entrare ad amici si sbagliano di grosso dico loro che quella è la porta.

Nella prossima puntata Stritti si racconterà nei panni da "insegnante di danza".


giovedì 21 maggio 2009

Stritti si racconta ... Parte 2

Cari lettori, come promesso pubblichiamo la seconda puntata dell'intervista a Stritti.
Hai conosciuto Michael?


No, conoscerlo è praticamente impossibile, ha decine di guardie del corpo attorno, è superblindato! Però ho avuto il piacere di vederlo dal vivo, è un ragazzo tranquillissimo , invitava le persone sul palco, però i suoi fans sono scalmanati perciò diventa anche pericoloso per la sua incolumità. Ho visto tanti fans scatenati però mai tanto quanto quelli di MJ, sono fedelissimi ma folli.

Ricordo di aver visto da bambino un concerto in TV di Michael, la gente inpazziva, si sentiva male, ragazzine che urlavano e poi svenivano.

Sì, era il "Dangerous Tour", trasmesso su Italia1 nel 1992. L'unico trasmesso in TV, dopo essere stato rimandato diverse volte. Quest'anno il suo concerto sarà trasmesso su MTV, anche qui dopo diversi rinvii e tutti i fans stanno aspettando con trepidazione l'evento.


Queste voci su un suo presunto grave stato di salute (si parlava di un polmone malato) secondo te sono fondate?

E' falso! Tutte queste voci sono nate da una biografia non autorizzata di MJ che un signore ha scritto e pubblicato solo per farsi pubblicità. Posso dire che sta benissimo, sta finendo di incidere il disco che è in uscita proprio nel 2009. Comunque l'esperienza alla festa di Michael Jackson è stato per me un pò un giro di boa. Erano 20 anni che ero suo fan e lì all'evento potevo restare deluso dal personaggio e invece ne rimasi affascinato ancora di più. Non ne sono un fan sfegatato, ho conosciuto tante persone famose, certo non del calibro di MJ, però lo vedo come una persona normale. Mi sarebbe piaciuto parlargli,mi ha fatto un 'ottima impressione. Quando è scoppiato lo scandalo su di lui al processo ha dimostrato ampiamente la sua innocenza però purtroppo è un personaggio molto facilmente attaccabile a causa di questa sua passione per i bambini, è molto ingenuo. Anche dietro al più insospettabile potrebbe nascondersi un mostro, insomma il dubbio c'è sempre, anche se sono sicuro del contrario. Da come l'ho visto dal vivo mi ha dato l'impressione di essere un'ottima persona. Negli anni ha devoluto parecchi soldi in beneficienza. Tutti parlano degli scandali perchè fanno notizia ma nessuno parla di cose belle che MJ ha fatto. Infatti non seguo più notizie in TV o sui giornali di MJ, per sapere le vere notizie bisognerebbe visitare i forum seri dei fan dove si possono trovare notizie vere da fonti certe. I telegiornali e i programmi televisivi cercano solo l'audience, ormai è una battaglia sugli ascolti, non si sentirà mai dire in TV che Michael Jackson ha donato fondi ad una scuola per ragazzi neri, si parlerà solo di scandali o del suo volere diventare bianco, che comunque è impossibile perchè il DNA non si cambia, ha la vitiliggine ma nessuno lo dice mai.Lui ha avuto nella sua fortuna, nel suo successo la sua sfortuna. Non è una persona "normale", ma non è cattivo è rimasto piccolo a causa di questa sua infanzia non vissuta, basterebbe leggere la sua autobiografia per rendersene conto. Dovrebbero leggerla tutte quelle persone che sparano a zero senza sapere le cose.
Purtroppo è capitato anche a me, se ne dicevano tante sul mio conto. Ad esempio che avevo preso il monopolio dei locali di Ancona, cosa che non è mai successa, assolutamente, nemmeno fossi "Il Padrino". Io sono quel tipo di persona che si è sempre e si fa tutt'ora in quattro per organizzare spettacoli, per dare una possibilità a tutti e per questo spesso mi è stato sputato in faccia (sempre nel mio ambiente), invece ho sempre cercato di dare la possibilità a tutti di lavorare, rimettendoci personalmente molto spesso. Invece adesso organizzo un evento all'anno, la Foundation Jam che quest'anno faremo qui alla "Luna Dance Center".


Le altre volte dove organizzavi la Foundation Jam?

Un anno nel quartiere di Posatora, lo scorso anno a Falconara Marittima, in spiaggia, sempre cercando rivalutare Ancona, facendo pubblicità.
Non si può dire certo che Ancona dia supporto a questo genere di eventi.
NO. Infatti con Ancona ho un rapporto di odio/amore. Amore perchè comunque qui ho trovato l'amore per la danza; da piccolo con i ragazzi che ballavano mi sono divertito e ho imparato tantissimo, è stato un periodo molto bello. Crescendo e quindi organizzando questi eventi mi sono reso conto che come città non ti sostiene, non ti dà possibilità. Se te le crei da solo riesci ad organizzare eventi Hip Hop tipo un venerdì sera all'Odissea (ex discoteca gloriosa di Ancona) con la partecipazione di 1400 persone oppure riesci ad avere per tre anni di fila serate Hip Hop al Live Club (altro ex locale di Ancona). Ci sono persone come me vogliose di organizzare eventi ma non vengono appoggiate dalla città, chi governa non ha capito che se spende su certe cose ne trae vantaggio, non solo economico. Purtroppo però i soldi hanno un brutto potere. Adesso questo tipo di serate, di ballo, non le faccio più anche perchè la maggior parte dell'Hip Hop di adesso non mi piace, è commerciale, infatti l'età media di chi lo segue si è abbassata molto. Faccio il DJ insieme a Swift (altro ballerino, ndr) tutti i venerdì al Santa Monica, mettendo dischi di Hip Hop, Soul, Funk, però cose culturalmente molto aperte (sorride, ndr).



Riscontri successo in queste serate?

Le persone ci sono, il Santa Monica è un locale dove si mangia e si beve, perciò noi accompagnamo con la musica, non c'è il ballo, però a volte più, a volte meno, c'è sempre un bel viavai di persone. Poi Christian e Simone (i proprietari) sono stati bravi a creare un bell'ambiente, giovane e rilassante. Mi permettono anche di proiettare i miei film amatoriali in anteprima.

Davvero?

Sì, le persone muoiono dal ridere! A me è sempre piaciuto far ridere la gente e grazie alla Apple con il suo IMac un giorno ho deciso di provare a fare un trailer. Visto il bel risultato ottenuto ho deciso di fare direttamente lungometraggio, senza passare per i corti (ride, ndr). Secondo me certe cose piacciono perchè anche senza mezzi adeguati le belle idee si vedono anche se non siamo professionisti del campo. Le persone si immedesimano in noi . Certi risultati sono stati ottenuti anche grazie a Alessandro Mondaini, o "Monda", che lui lavora qui in ancona alla grafica 3D alla Cube3D, azienda anconetana che ha realizzato la pubblicità della Ceres e tante altre reclame.




Nella prossima puntata Stritti continuerà a raccontarci che cosa pensa dei talenti poco sponsorizzati dalla città e ci dirà la sua anche sui cantanti che si definiscono Rap.



martedì 12 maggio 2009

Stritti si racconta...

Carissimi lettori , quella che vado a pubblicare è la prima intervista fatta a Stritti, nel mese di gennaio 2009, in cui si racconta a 360° . Abbiamo deciso una tale impostazione per permettere di dividere l'intervista in 4 puntate circa a cadenza settimanale. Seguiteci, ne vale la pena !!!



Tutto è iniziato nel 1994, dopo il servizio di leva, quando cominciai a viaggiare. A Varese conobbi Thor e Tormento , con cui cantai anche un pezzo (ma non è mai stato commercializzato, ndr),e ho lavorato con i Sottotono nel video di un loro brano, "La mia coccinella". Mi arrivò così la proposta di Esa di andare ad insegnare Hip Hop (che all'epoca si chiamava Freestyle) in una scuola di danza di Milano. Rimasi sbigottito, non sapevo nemmeno che esistessero tali corsi (sorride, ndr). Si insegnava uno stile di danza che aveva sia dell' Hip Hop moderno (quello attuale) che del Fitness, era il Funky. E qui apro una parentesi : il Freestyle o Hype (l'attuale Hip Hop, ndr), che c'era una volta, si ballava solo nei locali, in cerchio tipo Break Dance, ed era un ballo in piedi, che io tra l'altro preferisco ; poi ci fu una divisione tra l'Hip Hop attuale ed il Fitness, così lasciai quest'ultimo, per entrare nel mondo dell'Hip Hop moderno, perchè non mi piaceva, non c'erano principi, non c'era storia a differenza del mio attuale stile. Sono arrivato ad insegnare in Ancona nel 1995 e dopo 14 anni sono ancora qui.

Inizialmente, nel 1994, insegnavo nella palestra EmmeGi (sempre di Ancona, ndr) in un corso serale ma provai comunque ad entrare alla scuola di danza " La Luna Ballerina" portando il mio curriculum, ma non ebbi mai risposta. Invece l'anno successivo, quando proprio non ci speravo nemmeno più, mi chiamarono loro tramite un mio amico. Nonostante il mio ingresso alla "Luna" continuai ad insegnare in diverse palestre ma poi, a causa di una vita Hip Hop molto intensa (facevo stages in Italia e all'estero e andavo ai party) decisi di dare l'esclusiva alla Luna Ballerina mollando le altre.


All'estero che paesi hai visitato?

Sono stato negli Stati Uniti, a Los Angeles, al compleanno di Michael Jackson, di cui tra l'altro ho anche le riprese ; in Bulgaria, grazie a Leofly, un amico di vecchia data che ha recentemente vinto il Grande fratello bulgaro diventando famoso, poi in Ungheria come giudice ai campionati mondiali di Hip Hop e poi sempre come giudice in Italia. Quest'anno dovevo andare in Spagna, ma purtroppo sono dovuto uscire dalla Federazione per i troppi impegni lavorativi. Ora faccio il giudice a dei contest che vengono organizzati in tutta Italia, li ho fatti tutti dalla Sicilia a Torino.



Ma cosa ti ha fatto avvicinare al mondo della danza?

Ho iniziato nell' 1983, a dieci anni (per cui quest'anno sono 26 anni che ballo, sorride) vedendo il video "Thriller" di Michael Jackson (come scrive anche nella biografia sul suo sito, ndr) ma vedendo anche , nell'estate dello stesso anno alla Festa dell'Unità di Camerano, tre ragazzi che ballavano "Elecrtic Boogie", uno stile da noi all'epoca ancora sconosciuto e per la verità non si era mai visto nemmeno in TV. Ne rimasi talmente affascinato che iniziai a provare i passi davanti allo specchio senza però ottenere, ovviamente, gli stessi risultati. Quell'anno iniziai la prima media e per mia fortuna avevo un compagno di classe che ballava. Mia madre mi spinse a frequentare un corso di danza moderna e dopo un solo mese diventai primo ballerino; onestamente posso dire di essere portato per la danza. Poi ho fatto corsi di classica, contemporanea, jazz: era il 1983, avevo i capelli lunghi,e le persone, soprattutto in un paesino come Camerano, erano piene di pregiudizi. Un ragazzino che faceva danza classica era considerato gay, io lasciai il calcio, ed ero anche bravo, per la danza. Così quando uscì al cinema Billy Elliot mi riconobbi talmente tanto in quel ragazzo che mi commossi. Ora la società, grazie soprattutto ai programmi Tv dove si vedono sempre più spesso ballerini maschi, ha messo da parte questi pregiudizi anche se non totalmente. Adesso invece quando torno a Camerano a trovare mia madre alcuni mi fermano e arrivano a stringermi la mano, anche se io non ho fatto niente di speciale.



Quindi sei stato spinto da tua madre.

Sì, da mia madre (sorride , ndr). Lei è la persona che ci ha creduto di più, ha fatto un sacco di sacrifici proprio perchè da ragazzino ero un disastro. Pensavo solo alla danza, lo studio e il lavoro non mi interessavano. Però ne è valsa la pena perchè ho fatto della mia più grande passione un lavoro. Mi guadagno da vivere principalmente con la danza ma lavoro anche in una videoteca. Sono un grande appassionato di cinema da quando vidi E.T., infatti mi diletto a fare film amatoriali (Shindo, Dorik Kong, ecc.. ndr).

Torniamo al compleanno di Michael Jackson al quale hai partecipato.

E' stato organizzato un'evento, nel 2003, per festeggiare i 45 anni di Michael. Ho partecipato con il suo fans club tramite un sito , l' MJ FanSquare. Sono andato a Los Angeles con altri due ragazzi.




Nella prossima puntata scopriremo se Stritti ha conosciuto personalmente il "Re del Pop" Michael Jackson raccontandoci anche alcune chicche e ci spiegherà cosa ne pensa dei talenti e delle opportunità che la città offre loro.

lunedì 12 gennaio 2009

La Luna Dance Center


Il 7 gennaio 2009, alle ore 19, la scuola di danza "La Luna Ballerina" ha inaugurato la nuova sede di Via Maestri del lavoro (presso il Panettone di P.zza Aldo Moro) di Ancona. Una struttura di 1100 mq di superficie, di cui 400 con pavimenti galleggianti totalmente dedicati alla danza, supertecnologica con zone relax per gli allievi, ampi spogliatoi, sala cinema di 50 posti per lezioni teoriche, un teatro-auditorium, un sistema video per aggiornare in tempo reale gli allievi sullo svolgimento dei corsi nelle varie sale, un sistema altoparlanti, un impianto audio iPod Ready e tanto altro ancora.


La nuova sede è facilmente raggiungibile : 7 minuti in auto dal centro evitando il traffico tramite l’asse attrezzato che collega il centro di Ancona alla Zona Industriale Baraccola (uscita Brecce Bianche), è a 5 minuti dalla vecchia sede. Facilmente raggiungibile anche in autobus con la linea n. 44 di Conero Bus.


Vi rimandiamo al Nostro articolo (del 16/04/08) per saperne di più su "la Luna Ballerina" http://wearethenewworld.blogspot.com/2008/04/scuola-di-danza-la-luna-ballerina.html

venerdì 17 ottobre 2008

STRITTI The first collection


Disponibile il DVD di STRITTI : the first collection, contenente le sue geniali peformance.

Per saperne di più andate su http://www.myspace.com/stritti
Nel frattempo godetevi il trailer!!!

martedì 22 aprile 2008

Sulle note di Michael Jackson : STRITTI

Micozzi Simone, in arte STRITTI, nasce nel 1973 a Roma. La musica entra in lui quasi da subito grazie ad uno zio che lo influenza facendogli ascoltare da James Brown a Miles Davis, ma è a dieci anni che la sua vita cambia grazie ad un video di Michael Jackson trasmesso su MTV : il ballo lo travolge.
Ballando Breakin ed Electric Boogie si fà notare ad una festa dai Breakers di Ancona che lo sfidano. Stritti inizia così a frequentare la scena anconetana e forma la Perfect Posse. E' il 1988 e a soli 15 anni partecipa a serate di Freestyle al Masterfreeze di Rimini, gira l'Italia facendo spettacoli con il veterano Iron Glass e si affaccia al rap col gruppo dei Nonsolomeno e Lizard ottenendo un enorme successo nelle Marche. Ma Stritti ,che nel frattempo si allena con gli Stripes (poi diventati No Time To Lose, ndr), non sembra più volersi fermare e, al contrario, è sempre più lanciato verso la scoperta di nuovi stili (di ballo e non solo) tanto che nel 1994 inizia a ad insegnare New Style (al tempo Freestyle) in palestra. Ma è l'anno dopo che avviene l'incontro fondamentale con la leggendaria palestra anconetana La Luna Ballerina (vedi precedente post) cui seguirà una fruttuosa collaborazione.

Inizia a mixare Black Music nei locali , partecipa al concerto dei Public Enemy con gli OTR come ballerino ed appare anche nel primo video dei Sottotono.
Dopo aver lavorato in radio con il programma Flow On, partecipato a numerosi show come ballerino, a numerose jam sparse per la penisola e collaborato con la fanzine Juice dove si occupava di recensire dischi Hip Hop, nel '99 incide il suo primo album dal titolo "Souldati" con il gruppo Beatsturee. Ne segue la fondazione dell'Ankofunk Crew, progetto che vede affondare solo un anno dopo ma che nel 2002 "rispolvera" e fa risorgere sotto il nome di Ankofunk Entertainment. Sempre più lanciato , nel 2000 Stritti si esibisce come DJ nei migliori locali marchigiani ,balla in moltissime manifestazioni formando il suo stile denominato "Street Boogie", una miscela tra New Style, Poppin, Lockin ed elementi di BBoying e fonda il gruppo dei Street Dodgers. Ma non si ferma ed è così che, insieme a Swift, Bboy Nick e Bboy Chris (cui si aggiungeranno in seguito Skoogio, Method e Nuanda) fonda i Band of Brothers. Ma i vecchi amori non si scordano mai e grazie a dei contatti con il forum MJFan Square riesce a volare al compleanno del mitico Michael Jackson. La motivazione è tale da spingerlo a fondare la MJStyle School.
Rafforzatosi il rapporto con i Rapid Soul Moves e grazie all'amicizia con Mister X, Stritti diventa responsabile di New Style per la UISP e giudice internazionale acquisendo il diploma di 3° livello cui segue il diploma e la nomina di giudice internazionale per l' IDF (International Dance Federation). Diventato ormai una realtà del panorama nazionale ed internazionale partecipa e si esibisce ad uno show dedicato a Michael Jackson organizzato dal CTE, uno dei fan club più prestigiosi sul "King of Pop". Conclude il 2005 esibendosi allo show di beneficenza organizzato dalla Luna Ballerina al Teatro delle Muse di Ancona.


Come ci ha ben abituato, Stritti non si è mai fermato ed ha continuato la sua ascesa in questi ultimi anni...ma questa è storia recente...



mercoledì 16 aprile 2008

Scuola di danza - LA LUNA BALLERINA


La Luna Ballerina, fondata nel 1985 ad Ancona, riesce a distinguersi subito nel panorama delle scuole di danza della città essendo tra le prime a proporre corsi come quelli di Teatro Danza, Danza Contemporanea, Danza Moderna oltre ad essere tra i primi centri di Break Dance in Italia.


Dal 1990 ne assume la direzione una ex allieva della scuola, Simona Ficosecco,riuscendo a far crescere la scuola, non solo a livello didattico, istituendo molti nuovi corsi, ma anche artistico, fondando una compagnia di teatro danza, proponendo i propri lavori al panorama nazionale ed internazionale.






Dal 2000 subentra nella direzione Cristiano Marcelli (laureato in spettacolo al DAMS di Bologna, ndr) il quale attuando una completa riorganizzazione e nuovi investimenti favorisce un’ulteriore e decisiva crescita della scuola, determinandone il raddoppio del bacino d’utenza.
La collaborazione tra i due direttori (compagni anche di vita, ndr), la professionalità degli insegnanti, la qualità dei corsi e la fiducia ricevuta da più di 550 allievi all’anno hanno fatto sì che oggi La Luna Ballerina possa offrire 4 sale danza, 22 insegnanti e 51 corsi per adulti e bambini, il che ne fa uno dei maggiori riferimenti riguardo l’insegnamento e la divulgazione della danza.



Con l'apertura della nuova sede (si spera nel 2009) al Panettone di Passo Varano (facilmente raggiungibile sia in macchina che in autobus) la scuola potrà usufruire di 1000 mq, di cui 500 dedicati alle 5 sale di danza con pavimenti galleggianti in legno , una sala relax, una sala infermeria, un sofisticato impianto iPod Ready, un sistema video, un sistema altoparlanti e quant'altro. Insomma, una vera e propria super scuola di danza che andrà a sostituire la vecchia ed ancora attuale sede di via seppilli.


La Luna Ballerina, grazie all'impegno degli insegnanti (tra cui Chiara Cingolani, Stritti, Paolo "Swift", Liubov Kuznetsova ), dello staff, di Simona Ficosecco e di Cristiano Marcelli, ma soprattutto di tutti i ragazzi che ne frequentano i corsi, è oggi una realtà molto forte della città di Ancona e della regione Marche.


Siamo sicuri che riuscirà ancora per tanti anni a regalarci grandi emozioni.


Tutte le immagini che trovate in questo servizio sono di proprietà esclusiva della Luna Ballerina.


Visitate il sito web ufficiale http://www.lalunaballerina.it/